Alla base del tiburio si trova il ciborio di Andrea Palladio, unica opera dell’artista presente a Roma. Realizzato a edicola, su una base quadrata è costituito da 2 colonne e 2 paraste collegate da un doppio architrave,  decorato con gli stemmi di alcuni fra i più importanti Commendatori. Un tamburo ottagonale sorregge il cupolino a squame, con stemma di Paolo III. All’interno del cupolino compaiono i quattro padri della Chiesa: s. Agostino, s. Ambrogio, s. Girolamo e s. Gregorio Magno. Sulla cupola si eleva la croce a due bracci. Due angioletti si appoggiano sugli angoli esterni degli architravi. La pala dell’altare raffigura san Giobbe a colloquio con Dio, opera di Carlo Maratta.