La sala Capparoni raccoglie una collezione molto variegata nella tipologia. Tra i numerosi reperti spicca la raccolta di cere ex voto, di provenienza moderna ma anche etrusca , romana e greca. Sono inoltre visibili il “corno del liocorno” , (dente del cetaceo Narvalo), e le farmacie portatili del XVII-XIX secolo e una raccolta di antichi vetri e ceramiche da farmacia, la macchina per l’elettroterapia del XIX secolo.







