Gli affreschi, 46 riquadri principali e 23 minori, eseguiti da pittori anonimi, di scuole umbro-laziali- marchigiane, alla fine del XV secolo, si estendono per circa 1200 metri e si elevano a circa 8 metri dal pavimento, seguendo tutto il perimetro delle Corsie. Le scene, scandite da finte lesene decorate con candelabre, raffigurano gli episodi più salienti della vita e dell’opera dei due papi fondatori, Innocenzo III e Sisto IV. Alla base di ogni riquadro, sono poste le didascalie in latino di Bartolomeo Sacchi, il Platina. Il Commendatore Teseo Aldrovandi, nel XVI secolo, fece tappezzare pareti dei due bracci con preziosi cuoi arabescati, oggi scomparsi.






