Dopo il passaggio nel tiburio segue la seconda ala, intitolata a Giovanni Maria Lancisi (1654-1720), medico e scienziato di fama internazionale, archiatra di due papi Innocenzo XI e Clemente XI, che grazie ai suoi studi e alle sue intuizioni ha dato un contributo fondamentale alla cura della malaria. Lancisi ha lasciato il suo ingente patrimonio librario alla Biblioteca Lancisiana, da lui stesso creata per l'Ospedale del S.Spirito . Nel secondo braccio inizia la rappresentazione del percorso religioso e politico di Sisto IV, dalla sua entrata nell'Ordine francescano, alla nomina a pontefice, agli incontri con i vari regnanti contemporanei.
Punti di interesse
Percorso religioso e spituale di Francesco della Rovere
Gli affreschi della sala Lancisi riprendono la narrazione della vita Francesco che a nove anni riceve il saio francescano dal superiore dell’Ordine. Nelle scene successive viene narrato il suo percorso culturale ed ecclesiastico fino alla nomina a Generale dell’Ordine nel capitolo di Perugia, e successivamente a cardinale del titolo di san Pietro in Vincoli, sotto il pontificato di Paolo II. Nella sala Lancisi, gli affreschi continuano a raccontare la vita di Francesco Della Rovere, futuro Papa Sisto IV. In una delle prime scene, vediamo Francesco a nove anni, mentre riceve il saio francescano dal superiore dell’Ordine, cioè il capo dei frati. Le scene successive mostrano il suo percorso di studi e la sua carriera nella Chiesa. Francesco diventa prima Generale dell’Ordine francescano durante un incontro a Perugia, poi viene nominato cardinale con il titolo di San Pietro in Vincoli, quando era papa Paolo II.
Sisto IV sale al soglio pontificio
Francesco della Rovere sale al soglio pontificio con il nome di Sisto IV ed inizia a prendere possesso del Laterano. Nell’ambito del rinnovamento di Roma, inaugura il nuovo ponte Sisto, in vista del prossimo giubileo, e promuove la ricostruzione dell’Ospedale Santo Spirito, dando l’incarico a Baccio Pontelli. Immagine dove si individua la fronte dell’ospedale su Borgo Santo Spirito con le bifore originarie e il tetto spiovente a tegole. Francesco Della Rovere diventa papa e prende il nome di Sisto IV. Inizia così a governare la Chiesa e prende possesso del Laterano, la sede ufficiale del papa a Roma. Durante il suo pontificato, Sisto IV vuole rinnovare la città in vista del prossimo Giubileo. Per questo fa costruire il ponte Sisto, ancora oggi visibile sul Tevere, e promuove la ricostruzione dell’Ospedale di Santo Spirito. Affida i lavori all’architetto Baccio Pontelli, e in una delle immagini dell’epoca si vede bene la facciata dell’ospedale su Borgo Santo Spirito, con le bifore originali (finestre divise in due) e il tetto spiovente coperto da tegole.






