Lo stemma fu realizzato sul pavimento della loggia di entrata, con piastrelle in maiolica, tecnica molto in voga negli anni di realizzazione dell’ingresso. La firma è quella di Galileo Chini, imprenditore e artista molto quotato nel primo decennio del XX secolo. Proveniente dalle scuole e botteghe fiorentine, a lui si devono numerosissimi interventi di Art Decò, come decoratore e ceramista in alberghi, ville ed edifici termali.






