Al centro della parete sud del cortile si trova una fontana monumentale. Collocata originariamente da Paolo V, nel 1614, all’ingresso del palazzo vaticano, fu rimossa, al momento della costruzione del colonnato berniniano, e donata da Alessandro VII, nel 1677, al palazzo del Commendatore. La fontana è costituita, superiormente, da un timpano spezzato, al centro del quale figura il drago sormontato dall’aquila, emblemi araldici di Paolo V. Ai lati sono due lesene di marmo bigio con capitelli di tipo ionico. Sotto l’epigrafe dedicatoria di Alessandro VII, in una nicchia a conchiglia compare, affiancato da due piccoli draghi, un puttino che tiene in mano una cornucopia. Sotto di lui due volti grotteschi sorreggono una vasca, dalla quale un tempo l’acqua scendeva nelle tre vaschette sottostanti. Tutto il complesso termina in basso con un grosso mascherone posto sul bacino di raccolta, di forma semicircolare.







