L’Accademia Lancisiana di Roma fu fondata da Giovanni Maria Lancisi, archiatra pontificio, il 2 aprile 1715, trasformata in epoche successive e dopo alterne vicende in Accademia Giacintina, in Adunanza degli Amici della Scienza medico-chirurgica, in Associazione della Giovane Famiglia Sanitaria degli Ospedali Riuniti di Roma, in Società Lancisiana degli Ospedali Riuniti di Roma, fu infine eretta in ente morale con la primitiva denominazione di Accademia Lancisiana di Roma per effetto del regio decreto 27 giugno 1935, n. 1363. Nel 1940 l’Accademia si sposta dall’Ospedale della Consolazione per tornare alla sua sede originaria, l’Ospedale Santo Spirito , palazzo del Commendatore. Essa custodisce tra l’altro, una preziosa Biblioteca il cui fondo librario comprende volumi (dal XVI al XIX secolo), quasi tutti di argomento medico o scientifico.
Punti di interesse
La biblioteca dell’Accademia
La Biblioteca dell’Accademia Lancisiana occupa tre sale dell’Accademia. La seconda sala coincide con la Presidenza. La grande scaffalatura lignea fu commissionata dal Deputato Pietro Pericoli nel 1882 . L’antica scaffalatura è decorata sulla sommità con i busti, modellati in terracotta, di dieci fra i più celebri chirurghi ed anatomici del passato: Ippocrate, Galeno, Valsalva, Morgagni, Falloppio, Cesalpino, Fabricio di Acquapendente, Malpighi, Vesalio, Aselli. Sulla sommità faa mostra di se una parte di collezione delle ceramiche farmaceutiche del XIX proveniente dall’antica Spezieria Ospedale Santo Spirito. Il patrimonio librario della Biblioteca consiste in circa 13.500 volumi di contenuto medico scientifico e, in numero limitato, di opere letterarie, filosofiche, devozionali e giuridiche. ( secc. XVI-XX ) Il patrimonio è costituito da due fondi principali: il fondo della Consolazione e quello Lancisiano. La parte più consistente del fondo librario proviene dall’Ospedale di Santa Maria della Consolazione che cessò di esistere alla fine degli anni ’30 del ‘900, la parte più esigua, proviene dalla collezione del Lancisi, anticamente collocata nella Biblioteca Lancisiana. Un ritratto di Paolo V benedicente di autore ignoto del XVI secolo, campeggia sulla sommità del portone di accesso della sala lettura .
Sala Conferenze
La grande aula a pianta rettangolare anticamente era occupata dalla Commissione minore della Reverenda Fabbrica di San Pietro, presieduta da Virgilio Spada con la presenza del Bernini , per la costruzione del colonnato di San Pietro. L’aula , oggi adibita a sala conferenze è arredata con un’antica cattedra lignea , un grande tavolo e due credenze-librerie in legno intarsiato ( fine XIX sec.) custodi dell’emeroteca. Sulla sommità delle librerie è posta una serie di ceramiche farmaceutiche ( secc. XVII-XIX) provenienti dalle spezierie degli ospedali riuniti del Pio Istituto di Santo Spirito e una copia in gesso del busto marmoreo che ritrae Giovanni Maria Lancisi, il cui originale si trova nella Biblioteca Lancisiana.
Atrio e Presidenza
L’atrio dell’Accademia anticamente fungeva da guardaroba. Coperto da un soffitto con la volta a botte costituisce un disimpegno che consente di raggiungere la Biblioteca, la Presidenza e la sala Conferenze. La porta della presidenza è sormontata dallo stemma del Pio Isituto e Ospedali Riuniti di Roma(Croce a doppio braccio decussato e colomba dello Spirito Santo). Sono visibili inoltre : un olio su tela raffigurante il ritratto del cardinale Antoni Maria Salviati (ambito romano XVI secolo, una epigrafe del XVIII secolo, con citazione del Lancisi e una del XIX secolo dedicata al Biagi. Sono inoltre visibili due grandi fotografie che ritraggono in dettaglio alcune scene degli affreschi del salone del Commendatore.






